Dalla prefazione di Piero Angela
«Leggendo queste pagine ci si rende conto di come la storia delle civiltà e quella dell’immondizia abbiano percorso un cammino parallelo: le civiltà sul piano alto, tra splendori e incensi, l’immondizia su quello basso, tra miasmi e focolai di infezioni. […] La storia che ci racconta il libro parte da molto lontano […] e via via narra come i “micropredatori” abbiano tormentato l’umanità attraverso i secoli (con infezioni, pestilenze ed epidemie di vario tipo) e come soltanto con la nascita della modernità sia stato possibile affrontare alla radice il problema: non solo grazie a nuove conoscenze scientifiche e mediche ma attraverso una nuova organizzazione urbanistica e la creazione di grandi reti fognarie ... (Continua la lettura)
Do you remember “Società dei consumi”?
Da almeno due decenni nelle economie più avanzate e industrializzate è emerso un fenomeno preoccupante: la difficoltà, dopo le ricorrenti recessioni economiche, di riassorbire la disoccupazione creata da queste crisi (per non parlare di quella giovanile).
A questo allarmante fenomeno si aggiunge una tendenza di lungo periodo, in azione da almeno la fine degli anni ’80 e ben nota negli Stati Uniti. La stagnazione dei redditi della classe media, pur in presenza di un notevole aumento del PIL . Questa frase enigmatica significa che il prodotto interno lordo, cioè la torta della ricchezza nazionale prodotta ogni anno, è cresciuta grazie agli aumenti di produttività legati alla ... (Continua la lettura)
Il Ritorno della Lira? No, Grazie.
La malattia ( mortale?) dell’Euro
Confessiamolo: la crisi dell’euro è diventata così complicata che non ci stiamo capendo più niente. E il rischio, leggendo i giornali è quello di capirci ancora meno, perché il tentativo di semplificare e a volte di personalizzare il problema ( la Merkel, la cancelliera tedesca, che non vuole i leggendari e salvifici “euro bond” o dare il via al “torchio” della BCE, la Banca Centrale Europea, per stampare moneta, decidendo così di affondare l’euro) non sono la via giusta per venire a capo di una matassa così ingarbugliata.In queste situazioni bisogna insomma tenere presente il rischio indicato da un grande giornalista americano degli anni’30: “ogni problema complesso può essere spiegato in modo ... (Continua la lettura)


