La “guerra privata” a Boko Haram

                                                   La "guerra privata" a Boko Haram

BokoHaram2 Una notizia da prima pagina apparentemente mai arrivata  sui giornali italiani (non abbiamo spiegazioni plausibili). In Nigeria,nelle regioni del Nord Est, quelle infestate dal gruppo terrorista Boko Haram, da alcune settimane e’ entrato in azione un “esercito privato”, mercenario per usare una vecchia definizione, che sta rapidamente sbaragliando i jihadisti e fino ad oggi ha riconquistato 10 delle 14 citta’ perse nei mesi scorsi dall’esercito nigeriano. Si tratta di una formazione militare di diverse centinaia di “esperti’ di orgine “ Sud Africana” evidentemente ingaggiati e pagati dal Governo Nigeriano per avere la meglio sui ribelli e presentarsi con qualche risultato alle prossime elezioni del ... (Continua la lettura)

La corruzione non esiste. C’e’ di molto peggio.

La corruzione non esiste. C’e’ di molto peggio ( la lezione di Leopoldo Franchetti).  corruzione Gli esempi in Italia non mancano. Basta scorrere le cronache dei giornali. Politici, assessori, funzionari, dirigenti, tecnici di qualche amministrazione pubblica arrestati e denunciati per aver approfittato del loro ruolo di responsabilita’ per intascare le leggendarie mazzette per assegnare appalti, consulenze, incarichi etc etc dal “benefattore” di turno cioe’ l’imprenditore che ha ricevuto il “favore” ampiamente ricompensato. Insomma come ci dicono varie ricerche internazionali l’Italia nella scala dei paesi piu’ corrotti si classifica piuttosto bene (cioe’ male per il comune sentire). Per Transparency International l’Italia e’ al 69 posto su 175 ( il primo e’ il meno corrotto , per la cronaca, ... (Continua la lettura)

Super Ebola

Ebola-1 Super Ebola Da: L. Pinna “Cinque ipotesi sulla fine del mondo” Mondadori , Milano 1994, p. 78-80:       “ Nybalo, Basangani , 6 dicembre 20..... Guerra e caos sono nuovamente esplosi nel Changa, una nazione dell’Africa sub-sahariana distrutta dalla violenza e dal terrorismo.Centinaia di migliaia di abitanti stanno fuggendo verso i confini alla ricerca di cibo e di rifugio. La guerra civile che ormai imperversa da cinque anni in questo paese, ricco di risorse minerali, ha completamente distrutto l’economia e il governo non e’ ormai piu’ in grado di assicurare i livelli minimi di sopravvivenza ai suoi cittadini. Un contingente di pace della Nazioni Unite  staziona da due anni in questo paese ma, a causa di recenti problemi sanitari, la sua ... (Continua la lettura)

Terra dei Fuochi

rifiuti1-600x336 Meglio tardi che mai. Cosi’ si potrebbe commentare l’approvazione lo scorso 5 febbraio 2014 del Decreto detto “Terra dei Fuochi”, che inasprisce le pene per la combustione dei rifiuti, finanzia lo screening sanitario della popolazione, da poteri al prefetto di Napoli per la mappatura delle zone inquinate (ma l’Arpa Campania non doveva gia’ aver concluso questa mappatura, caratterizzazione e recinzione da anni?) e autorizza l’impiego dell’esercito con compiti di sorveglianza e controllo del territorio. Solo un marziano appena arrivato dalle nostre parti potrebbe credere che questo decreto sia la tempestiva azione seguita alla scoperta di una gestione criminale dei rifiuti. Ovviamente non e’ cosi’. E per capire quanto sia allucinante la situazione ripercorriamo la storia di questo vergognoso ... (Continua la lettura)

La psicologia dell’ elettore

La psicologia dell'elettore (e le armi dei demagoghi) “L'arma di cui si servono sia i demagoghi sia i dittatori, che spesso sono le stesse persone e coprono gli stessi interessi, è la semplificazione. Le folle non sopportano i ragionamenti complessi, vogliono risposte immediate, vogliono emozioni forti, vogliono il nemico da abbattere, il traditore da linciare, il bersaglio sul quale concentrare i colpi.” Cosi’ scrive Eugenio Scalfari in un suo editoriale sulla Repubblica. E al di la’ della specifica analisi che il fondatore del grande quotidiano italiano conduce nel suo articolo, il problema posto da questa precisa osservazione e’ molto piu’ generale. Perche’ nelle democrazie i cittadini sono, in media, poco informati sugli affari pubblici e quindi “vulnerabili” ... (Continua la lettura)